11/07/05
Più connettività per tutti (o quasi)
L'utilità di Internet nel mondo moderno è fuori dubbio. Purtroppo sono ancora molte le aree non coperte da servizi a banda larga.
La banda larga ha infatti, tra i suoi vantaggi, non solo la possibilità di navigare a velocità superiori, ma anche quella di fornire all'utente una connessione permanente ad Internet, per un canone fisso mensile.
Questo può rendere la banda larga piuttosto economica anche per chi non necessitasse di grosse velocità di download, permettendo una connessione permanente a meno di un Euro al giorno.
Purtroppo però sono ancora molte le aree della nostra penisola non coperte né da ADSL né da Fibra Ottica.
In questi posti (solitamente piccoli paesi di campagna) chi volesse accedere ad Internet sarebbe obbligato ad utilizzare una connessione dial-up via modem tariffata a tempo, oppure una connessione via GPRS (quindi utilizzando il telefono cellulare) tariffata a volume di traffico.
Entrambe le alternative diventano piuttosto costose per chi non si limitasse a scaricare la posta una volta al giorno e volesse navigare un po' di più, ma adesso le cose potrebbero cambiare.
Telecom Italia infatti ha avviato una nuova promozione per la propria clientela Business, che permette l'accesso ad Internet permanente, via modem, alla modica cifra di 10 Euro al mese più IVA (20 Euro se si volesse utilizzare entrambi i canali di una linea ISDN).
Purtroppo l'offerta è al momento disponibile solo per la clientela Business, ma c'è da sperare che in un futuro non troppo remoto possa venire estesa anche alla clientela residenziale, permettendo quindi a tutti di connettersi ad Internet senza controllare traffico e tempo.
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07/07/05
FireFox vs. Internet Explorer, dal punto di vista dell'utente
FireFox si sta diffondendo ogni giorno di più, aumentando la sua base di utenza. Più sicuro, più affidabile o solo più utile?
La guerra dei Browser si combatte quasi ogni giorno, con Internet Explorer in testa e FireFox a seguire, il primo preinstallato su Windows, il secondo da scaricare e installare a parte.
La logica direbbe che Internet Explorer, essendo disponibile su ogni computer Windows venduto, dovrebbe rimanere sempre il più diffuso, difficilmente cedere terreno al concorrente, proprio perché chiunque acquisti un computer avrà Internet Explorer come Browser, e la pigrizia è insita nella natura umana.
Inoltre, la maggior parte dei siti Internet viene (per le ragioni di cui sopra) studiata e ottimizzata per Internet Explorer, rendendo quindi la vita più difficile a chi utilizzi un Browser alternativo.
Eppure, gli utilizzatori di FireFox stanno aumentando.
Questo aumento non è dato solamente dalle ben note problematiche di sicurezza legate al Browser prodotto da Microsoft, e nemmeno dal migliore rendering delle pagine web, dato che queste ultime vengono solitamente sviluppate e studiate per IInternet Explorer.
Infatti, a ben guardare, FireFox potrebbe essere molto più utile di Internet Explorer, indipendentemente dalla resa delle pagine e da problematiche di sicurezza.
FireFox ha infatti due punti in più che l'utente medio può prendere in considerazione: i "tab" ("schede" nella versione italiana) e le estensioni.
I tab permettono al navigatore di aprire un'unica finestra del browser, per poi aprire vari siti all'interno di differenti schede, rendendo quindi più gestibile il desktop, evitando un accumularsi di icone nella barra di Windows.
Per quello che riguarda le estensioni, la questione è ancora più interessante.
E' infatti possibile trovare estensioni più o meno per qualunque cosa l'utente possa desiderare.
Da estensioni orientate allo sviluppo web, per arrivare ad estensioni più ludiche che consentono il controllo di Windows Media Player e Apple iTunes.
La disponibilità di barre aggiuntive per i vari motori di ricerca (a breve sarà disponibile anche una barra ufficiale di Google), rende disponibili all'utente varie funzionalità aggiuntive.
Tra cui la possibilità di mantenere i Bookmark su server esterni (in modo da poterli condividere tra più computer, ad esempio), la possibilità di mantenere una storia delle ricerche effettuate, o anche la possibilità di avere maggiori informazioni sul sito che si sta visitando.
Le estensioni possono quindi diventare il vero punto di forza di FireFox, aggiungendo funzionalità aggiuntive personalizzabili dall'utente, di semplice utilizzo anche per i meno esperti, che quindi possono affacciarsi con fiducia a questo Browser alternativo ad Internet Explorer e personalizzarlo al meglio per le proprie esigenze.
Posted by Elena Franco at 12:23 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
05/07/05
Aggregatori: Feedo, by Kataweb
Nato qualche tempo fa, non è ancora maturo, ma senza dubbio semplice da usare.
Questo quello che si può pensare dopo un po' di tempo passato ad utilizzare il nuovo aggregatore di Kataweb, Feedo.
Il nome evoca, a livello di pronuncia, quello di un cane, Fido, il cane per antonomasia. E un cagnolino è anche il simbolo inserito nel logo.
Feedo si propone come aggregatore di notizie per gli utenti di Kataweb, semplice da usare, ben organizzato per categorie ed estremamente personalizzabile.
L'interfaccia è pulita e funzionale, con una barra superiore indicante meteo, borsa e news, in modo che l'utente abbia sempre a disposizione le ultime notizie.
Nella parte inferiore si svolge la vera attività di aggregazione di Feedo.
Posizionata sulla sinistra, una barra che contiene i collegamenti alle notizie da leggere, al proprio profilo, alla propria area personalizzata quindi.
Al centro invece campeggia il contenuto vero e proprio, con gli elenchi delle fonti, piuttosto che l'elenco degli articoli della fonte selezionata.
L'interfaccia è abbastanza intuitiva, e l'utente è subito in grado di capire che, per leggere l'estratto di un articolo, deve clickare sull'icona a forma di + accanto al titolo dell'articolo.
E' sempre possibile, oltre al selezionare le fonti dall'elenco predefinito, inserire le proprie fonti all'interno del programma, anche se queste non sono presenti nell'elenco principale.
Feedo risulta essere utile sia in quanto porta l'universo dei Blog non legati ad alcun servizio particolare (ad esempio chi utilizza il proprio servizio di hosting) all'attenzione degli utenti di Kataweb.
Come ulteriore vantaggio, la presenza di servizi di questo genere, che ci si auspica vengano resi disponibili da sempre più provider e portali, porta all'attenzione anche della gente comune il Blog come tipologia di sito, permettendo anche agli utenti comuni di comprendere cosa si intenda per Blog.
Posted by Elena Franco at 12:01 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
04/07/05
Aggregatori a Confronto: Tocque-Ville e The Filter
Nel panorama degli aggregatori, chi volesse leggere lasciando ad altri il compito della scelta delle fonti ha due ottime alternative.
La prima, più famosa all'interno della Blogosfera, è il Blog Aggregator (The Journal) di Giuseppe Granieri.
Giunto da poco alla versione 3.2, permette a chiunque possegga un Blog di segnalare, specificando la categoria di appartenenza (per argomento) i propri post.
Chi volesse limitarsi alla lettura, e non possedesse un Blog, può comunque scorrerne la pagina principale per essere tenuto al corrente delle ultime notizie.
La seconda, più giovane, è Tocque-Ville (La città dei liberi), che si propone come aggregatore gestito, dove il blogger può solo segnalare il suo sito, o anche articoli singoli, ma dove i contenuti saranno poi selezionati da una redazione.
Sul piano della presentazione grafica, Tocque-Ville è senza dubbio superiore, dando ai lettori la possibilià di modificarne le "skins" e presentando gli articoli segnalati in modo che siano più leggibili anche da utenti meno pratici.
Dal punto di vista della disponibilità di fonti invece è senza dubbio superiore The Journal, in quanto permette la pubblicazione immediata di un post dopo la segnalazione da parte dell'autore.
In questo modo, diventa chiaro che The Journal consente una più vasta diffusione di opinioni, lasciando Tocque-Ville come aggregatore quasi politicizzato, senza dubbio filtrato dalla redazione.
Questo potrebbe impedire ad articoli interessanti ma non in linea con le idee della redazione di essere visualizzati dai lettori, che potrebbero giungere agli articoli non pubblicati solamente navigando per le pagine del Blog da cui gli articoli provengono.
Dal punto di vista dei lettori, questo porta The Journal ad essere un migliore spaccato del pensiero dei Blogger aggregati, mentre pone Tocque-Ville su un piano diverso, dove anche la semplice segnalazione di risorse in Rete può essere filtrata da una redazione politicizzata.
Entrambi i progetti sono molto interessanti, per quanto diversi, in quanto Tocque-Ville risulta più leggibile ad utenti poco pratici, mentre The Journal potrebbe risultare complesso da consultare e non immediatamente chiaro, specialmente a chi si affacciasse per la prima volta all'universo dei Blog.
Posted by Elena Franco at 10:33 m. in dailyfocus | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
01/07/05
Internet e Libri. Biblioteche create dagli utenti.
Una delle grosse possiblità offerte da Internet rigaurda le possibilità di creare associazioni e biblioteche senza troppi sforzi.
Babelteka, progetto ormai più che avviato, si propone infatti come biblioteca pubblica distribuita, in cui gli utenti mettono a disposizione degli altri utenti i propri libri.
L'iscrizione è ovviamente gratuita, come sono gratuiti i prestiti.
All'interno di Babelteka è possibile scrivere recensioni di libri, film e cd musicali che si posseggono, per metterli a disposizione di prestiti ad altri utenti del sito.
Per poter usufruire del servizio, è necessario essere iscritti, in questo modo si può anche identificare la distanza che separa da altri utenti del sito, e quindi capire a chi si possa chiedere in prestito un oggetto o a chi si possa prestare un oggetto senza essere obbligati ad utilizzare il servizio postale.
Chiedere un libro in prestito è un'operazione banale, e richiede un semplice click.
A questo punto è compito del proprietario del libro confermare il prestito o rifiutarlo, anche queste operazioni semplicissime.
Quando si riceve una richiesta di prestito, si viene contattati per posta elettronica ed è possibile rispondere direttamente al richiedente per prendere accordi per la consegna dell'oggetto richiesto, avendo a disposizione anche la distanza a cui si trova chi richiede il prestito.
Progetti come Babelteka, se utilizzati da una quantità sufficiente di utenti, sono molto utili.
In primo luogo, se gli utenti mettono a disposizione le loro biblioteche interamente, la diffusione di libri diventa più efficace, ed è più facile riuscire a trovare in prestito un determinato libro.
Un altro fatto è che diventa possibile conoscere persone che abbiano interessi simili ai nostri, che apprezzino i nostri stessi film o libri, e che una volta incontrati per un prestito, possono diventare in futuro ottimi amici.
Posted by Elena Franco at 12:48 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (2) | TrackBack
29/06/05
Feed RSS a rischio?
La popolarità dei Feed RSS potrebbe metterne a rischio la sicurezza.
Questo è quanto sospetta Gregg Keizer, di Techweb.
In questo articolo infatti viene messo in luce un possibile problema legato all'RSS ed alla sua sicurezza.
L'enorme diffusione, che aumenterà ancora di più con l'avvento di Lonhorn, porterà infatti sempre più utenti ad abbonarsi a Feed RSS, in grado di passare virtualmente qualunque contenuto.
Secondo John Pescatore, della Gardner Research infatti, l'enorme diffusione che avranno i Feed RSS nel futuro abbastanza prossimo, porterà sempre più persone a ricercare bachi nel protocollo, per poter quindi trovare nuove vie per veicolare virus e altri programmi maligni.
Il problema della sicurezza nell'RSS è stato già sollevato due anni fa da Mark Pilgrim, ma resterà tale.
Non solo per la novità del protocollo, ma soprattutto per l'integrazione che ci sarà in Longhorn, dove le applicazioni Desktop potranno accedere a Feed.
Posted by Elena Franco at 01:29 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (2) | TrackBack
28/06/05
Uno sguardo sul Phishing
Ogni tanto se ne sente parlare, ma non si sa cosa sia e non si sa come difendersi. Cerchiamo di chiarirci le idee.
Secondo la definizione di Wikipedia, con Phising si intende quella pratica per cui si cerca di acquisire dettagli di login a siti bancari o di pagamento online in modo fraudolento.
Un esempio possono essere le mail apparentemente di PayPal che circolavano qualche tempo fa.
In apparenza si veniva contattati dal supporto di PayPal e veniva richiesta una login al sito per confermare i propri dati.
All'interno della mail era presente un link alla pagina di login, apparentemente di PayPal, ma situata su un server diverso, di proprietà di chi voleva acquisire i dati del vostro conto PayPal, presumibilmente per utilizzarlo a suo piacimento prendendo i soldi dalla vostra carta di credito.
Ci sono vari metodi per proteggersi dal Phising.
Il primo è quello di esaminare il codice sorgente della mail (in HTML), in modo da leggere il vero indirizzo dei link a cui si viene puntati.
E' chiaro che questo sistema non è molto pratico, specie per chi non ha una elevata esperienza nell'utilizzo di Internet.
Per fortuna, ci sono altri metodi, più pratici ed efficaci, per difendersi dal Phising.
Gmail, la webmail di Google, infatti, è in grado di individuare tentativi di frode in questo senso, e vi propone una grossa barra rossa nelle mail sospette, bloccando la possibilità di clickare i link all'interno della mail.
A questo punto potrete premere il bottone "Report Phishing" per confermare che la mail era in realtà fraudolenta.
Una piccola Extension per FireFox invece è in grado di mostrarvi l'indirizzo IP del server su cui risiede il sito che state visitando, permettendovi di effettuare eventuali indagini e capire che l'indirizzo a cui vi trovate non è quello della vostra banca.
Per chi volesse invece affidarsi a servizi esterni, Netcraft offre un'utilissima Toolbar, disponibile sia per Internet Explorer che per FireFox, in grado di segnalarvi se la pagina che state visitando è sospetta.
E' anche possibile segnalare siti fraudolenti a Netcraft, in modo da arricchire il database su cui si appoggia la Toolbar.
In ultimo, esiste anche un metodo non tecnologico per capire se la mail che avete ricevuto è legittima oppure un tentativo di frode.
In primo luogo, controllate la forma della mail, se il mittente si rivolge a voi con un generico "Dear Customer...", evitando di appellarsi a voi con nome e cognome, probabilmente non sa chi siete, quindi è difficile che voi siate suo cliente. Questo è il suggerimento fornito proprio da PayPal, che ricorda ai suoi utenti che nelle comunicazioni si rivolgerà loro esclusivamente con nome e cognome.
Un altro metodo per garantirvi che andrete sul sito della vostra banca, è quello di non clickare sulla mail, ma di scrivere l'indirizzo a mano, lo stesso indirizzo che utilizzate ogni volta che volete compiere operazioni online, lo stesso indirizzo che probabilmente avrete anche nei vostri Bookmark.
In questo modo potrete controllare se la mail che avete ricevuto si riferisce ad un problema reale oppure si tratta di un tentativo di frode.
In ultimo, sarebbe opportuno segnalare i tentativi di frode alle autorità competenti e/o alla propria banca, ricordandosi di inviare la mail comprensiva di header, in modo che il mittente reale possa essere identificato.
Posted by Elena Franco at 11:46 m. in dailyfocus | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
27/06/05
Net-Vita Sociale
Internet ha portato tante cose nelle nostre vite, una di queste è la possibilità di comunicare più velocemente, senza spese aggiuntive.
Diventa quindi possibile comunicare in modo efficace anche da una parte all'altra del globo terrestre, dovendo tenere conto solamente dei fusi orari nel caso in cui si desideri una comunicazione immediata.
Il primo passo per la comunicazione è stato dato dalla posta elettronica, nata con Internet stessa, ai suoi albori.
Da allora i tempi sono cambiati, sono arrivati i sistemi di messaggistica istantanea, recentemente Skype, e il modo più rapido di comunicare, avendo un computer e una connessione Internet, è ormai quello di usare la Grande Rete.
Internet aiuta anche nel fare nuove conoscenze.
E' infatti possibile, con praticamente ogni programma di messaggistica e ogni sito che si proponga di aggregare le persone (in qualunque modo), effettuare ricerche sui profili degli altri iscritti, trovando persone di una determinata fascia di età, che vivano in un determinato posto, e che abbiano alcuni particolari interessi.
Tutto questo semplifica di molto la gestione della vita sociale, facilitando le conoscenze e la comunicazione attraverso grandi distanze.
Purtroppo, come ogni bella cosa, anche questa facilità di gestione della vita sociale ha dei lati negativi.
Il primo è senza dubbio dato dal fatto che raramente si può avere la certezza di chi ci sia dall'altra parte del monitor, dato che gli utenti possono comunicare tra loro tramite semplici messaggi di testo, e in caso rifuggire chiamate vocali e video (per i programmi che le permettano) e limitarsi ad inviare fotografie digitali, che non è detto appartengano a chi dice di essere il soggetto della fotografia.
Per fortuna, essendo tutto il mondo paese, è anche possibile conoscere ottime persone utilizzando la Rete, e quindi ampliare la cerchia delle proprie amicizie, in modo molto semplice.
Tutto questo sta radicalmente cambiando le nostre abitudini.
La prima grossa differenza che si è vista, è stato un abbandono (relativo) della posta convenzionale, più lenta della posta elettronica.
Lo strumento successivo a pagare le conseguenze di Internet sembra sia il telefono.
Comunicare tramite messaggi istantanei è in molti casi efficace quanto effettuare una telefonata, e con l'avvento del VoIP, messo sotto i riflettori soprattutto da Skype, diventa possibile anche parlare nel senso più classico del termine, spendendo soprattutto meno che utilizzando il classico telefono.
Ma come influisce esattamente tutto questo sulle nostre vite private?
In primo luogo, fin troppo spesso si cerca la possibilità di una connessione Internet per essere in grado di comunicare con gli amici o per fare nuove conoscenze. In questo modo le conoscenze e le amicizie diventano più virtuali che reali, e la vita sociale rischia di trasferirsi troppo su Internet, per sacrificare la vita "nel mondo reale".
Una questione diversa è se poi le amicizie nate attraverso un monitor hanno la possibilità di essere approfondite in un contesto diverso, tramite uscite, raduni, incontri. In questo modo si utilizza la Rete solamente per la comodità che porta nella comunicazione in tempo reale, non rinunciando a quello che è la vita sociale in senso tradizionale del termine.
Posted by Elena Franco at 02:21 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
23/06/05
Blogs of the Day
La popolarità di un sito è una delle cose più importanti per il suo proprietario. E Blogs of the Day nasce proprio per questo.
Blogs of the Day è un interessante progetto, a cui possono purtroppo partecipare solo gli utilizzatori di WordPress, grazie alla semplice installazione di un plugin.
Una volta installato il Plugin si entra infatti in una specie di gara di popolarità su scala mondiale, a cui partecipano tutti gli altri utenti del sito.
Blogs of the Day tiene traccia degli accessi alle singole pagine del sito, e calcola la popolarità di una pagina in base agli accessi che questa pagina ottiene.
Nella pagina principale del sito è possibile visualizzare la classifica nell'arco delle 24 ore e leggere il piccolo Blog dei sito (nella colonna laterale, gestito ovviamente con WordPress).
Con l'utilizzo della barra del menu in alto è invece possibile ottenere maggiori informazioni, tra cui:
- Buzzlist: Le pagine più popolari negli ultimi 60 minuti.
- Newest: Gli ultimi articoli comparsi su Blogs of the Day.
- Oldest: I più vecchi articoli che ricevono ancora traffico.
- Strongest: Gli articoli che riescono a mantenere la loro presenza su Blogs of the Day più a lungo
- Weakest: Gli articoli che saranno rimossi da Blogs of the Day in caso non ricevano ulteriori accessi, tra parentesi viene indicato tra quanto tempo verranno rimossi gli articoli.
- Sites: La classifica dei siti iscritti al progetto, ordinati per numero di accessi (il primo è il più famoso)
- Categories: Le categorie con più articoli, dove per categorie si intendono le categorie sotto cui gli articoli sono stati classificati dagli autori dei post.
Il sito è anche dotato di un forum (gestito ovviamente con bbpress).
Gli iscritti in questo momento sono purtroppo meno di 200 (su scala mondiale), anche se il progetto risulta senza dubbio interessante.
L'iscrizione è semplicissima e per effettuarla è sufficiente scaricare il Plugin per WordPress, copiarlo nella directory dei Plugins, e attivarlo.
Tutto il resto sarà eseguito in modo automatico.
Posted by Elena Franco at 12:51 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
22/06/05
WordPress Italy, Il portale dedicato al mondo italiano di WordPress
Quando una piattaforma diventa popolare come lo è diventato WordPress, gli utenti sentono il bisogno di poterne usufruire nella propria lingua.
Proprio per questo è nato WordPress Italy, un sito tutto italiano decicato alla diffusione del popolare CMS nel nostro paese.
Tra i principali progetti, il sito si ripropone anche di diffondere la piattaforma già localizzata in italiano, in modo da consentire agli utenti di visualizzare il pannello di amministrazione in lingua italiana.
Lo staff di WordPress Italy mantiene allineate le informazioni disponibili sul proprio sito effettuando traduzioni dai siti ufficiali di WordPress dalla lingua inglese alla lingua italiana, in modo che anche gli utenti italiani possano leggere informazioni e novità nella loro lingua madre.
Il forum è gestito con bbpress, la stessa piattaforma utilizzata dal forum inglese di WordPress, mentre la Wiki contiene la traduzione delle pagine della corrispondente inglese.
In aggiunta a questo, ieri è stato annunciato un nuovo progetto, che riguarda il porting di temi e plugin in lingua italiana, in modo da semplificare ulteriormente la vita agli utenti.
WordPress Italy è senza dubbio un progetto molto oneroso per lo staff, dal momento che questo unico sito si fa carico di rendere disponibili in lingua italiana e con il minor tempo di attesa possibile il maggior numero possibili di risorse ed informazioni su WordPress.
Posted by Elena Franco at 02:17 p. in dailyfocus | Permalink | Commenti (0) | TrackBack



