« agosto 2006 | Principale | ottobre 2006 »
06/09/06
Fastweb copertura totale
È proprio una fine estate caldissima di novità per Fastweb: adesso è possibile averne l'Adsl su tutto il territorio nazionale, cioè dovunque arrivi la rete di Telecom Italia. Per Fastweb è un evento: prima vendeva solo in fibra ottica o in Adsl su propria rete unbundling, che adesso ha una copertura pari al 45 per cento di popolazione. Fastweb, come gli altri provider internet, si apre quindi alla modalità wholesale, con cui acquista l'Adsl all'ingrosso da Telecom là dove non arriva con la propria rete in unbundling.
L'Adsl in wholesale costa 40 euro al mese flat ma va a 2/0,512 Mbps, contro i 6/1 Mbps nelle zone coperte in unbundling. La modalità si chiama "Ora nella tua città" ed è disponibile sui profili Fastweb Easy, rivolti a chi non ha una linea Telecom Italia o vuole eliminarla e non intende pagare un ulteriore canone base di Fastweb. Il costo di attivazione è di 45 euro per chi paga con rid bancario o carta di credito; 90 euro, su bollettino postale.
Sono cinque i profili Easy, sono tutti dual play (Adsl + VoIP) e offrono varie combinazioni: voce e Adsl flat (Parla&NavigaSempre), solo voce flat (ParlaSempre), solo Adsl flat (NavigaSempre) e due piani tutti a consumo: uno senza canone (Tutto Ricaricabile) e uno con canone (Parla&Naviga).
L'offerta single play di Fastweb, cioè Fastweb Light, essendo in shared access è attivabile ancora nelle zone in unbundling soltanto. Forse il passo successivo sarà permettere a tutti gli utenti, anche quelli che vogliono solo l'Adsl e non intendono abbandonare Telecom, di attivarla in modalità wholesale.
Posted by Alessandro Longo at 03:31 p. in Connessioni | Permalink | Commenti (32) | TrackBack
Torna From A to Web
From A to WEB, il convegno formativo a pagamento dedicato alle più moderne tecnologie legate al Web, torna a settembre con nuove energie per passare in rassegna le più fresche tendenze evolutive del settore e aprire nuovi spazi di confronto.
L’appuntamento è per il 21 settembre a Roma, presso l’hotel Crowne Plaza St. Peter’s, in via Aurelia Antica 415, e per il 28 settembre a Milano, presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo, in via De Sanctis 5.
Sebbene web sia diventato sinonimo di visibilità, i codici, le tecnologie e le applicazioni che permettono di costruire esperienze interattive sempre più complesse e coinvolgenti rappresentano il retroscena fondante di un mondo in rapida evoluzione.
Per questo motivo, come nelle precedenti edizioni, quest’anno From A to WEB scruta oltre l’interfaccia del sito web e per andare a esplorare i territori dello sviluppo, della programmazione, delle architetture di rete e delle applicazioni di ultima generazione.
Un programma suddiviso in quattro diversi percorsi formativi – design, development, server side e application – per soddisfare le esigenze di aggiornamento e ampliare gli orizzonti di web designer, sviluppatori, programmatori, IT managers e EDP, responsabili marketing e decisori aziendali. Nell’arco della giornata, per ogni fascia oraria, i partecipanti potranno scegliere i seminari che preferiscono tra i 12 proposti, creandosi in questo modo un itinerario personalizzato che risponda perfettamente alle loro necessità di formazione.
Le tematiche del convegno sono scaturite dal confronto tra i docenti, che oltre ad essere formatori e consulenti qualificati e certificati, sono prima di tutto professionisti di rilievo del settore che godono di una prospettiva privilegiata sugli sviluppi della tecnologia e il loro potenziale innovativo.
Si parlerà quindi del design delle interfacce utente e di come creare siti accessibili e a norma di legge anche in Flash, Flex e Ajax, senza sacrificare la creatività. Si entrerà nel mondo delle Rich Internet Applications svelando gli accorgimenti per realizzare con ActionScript e Flash effetti di movimento sempre più realistici. Affronteremo con Massimo Foti l’attualità di Ajax, il nuovo approccio alle applicazioni per il web, valutandone pregi e potenzialità. Ampio spazio sarà dedicato alle soluzioni enterprise più innovative vagliando diversi tipi di piattaforme e ci si concentrerà sulle ultime frontiere della creazione di contenuti mobile fino a alla realizzazione pratica di un mobile game in Flash Lite.
Dove e quando
Per conoscere le nuove tendenze e le sfide della comunicazione multimediale l’appuntamento è per il 21 settembre a Roma, presso l’hotel Crowne Plaza St. Peter’s, in via Aurelia Antica 415, e per il 28 settembre a Milano, presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo, in via De Sanctis 5.
Per partecipare occorre iscriversi al sito www.fromatoweb.it. La quota di partecipazione è di 200 euro + Iva, comprensiva del pranzo e del materiale didattico di tutti i seminari. Sempre sul sito è possibile consultare il programma dettagliato della giornata e conoscere i contenuti dei seminari, i curricola dei relatori e l’elenco dei partner dell’evento. Inoltre, sarà presto disponibile on line una versione dell’agenda della giornata che gli utenti potranno scaricare direttamente sul proprio telefono cellulare.
Per ulteriori informazioni, la segreteria organizzativa è disponibile al n. 0522277448, o info@fromatoweb.it.
Posted by Marcello Oddini at 09:34 m. in Usabilità, accessibilità | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
05/09/06
Fastweb taglia i prezzi Adsl e voce
Fastweb già dai primi giorni di settembre ha avviato una stagione di sconti. Promettono di renderne l'offerta molto più competitiva. Ha ridotto i prezzi delle flat Adsl e voce; ha lanciato promozioni su tutta l'offerta. Anche la Tv su IP è investita da novità: arriva un decoder unico Fastweb, il primo in Italia a essere universale e multipiattaforma.
Una delle novità che più interesserà gli utenti è il doppio sconto della flat: per la banda larga e i servizi voce. Chi si abbona all'offerta completa, triple play (Fastweb Full), a un canone di 19 euro al mese, pagherà la flat Adsl o su fibra 32 euro al mese, contro i precedenti 40 euro. Adesso Fastweb differenzia quindi i prezzi della flat internet a seconda del tipo di offerta scelta dall'utente. È ancora 40 euro al mese con Fastweb Light (modalità con cui si resta con Telecom Italia e si prende da Fastweb solo la connessione internet). Il prezzo della flat internet sale invece a 45 euro al mese con l'offerta Fastweb Easy (la modalità dual play: a differenza di Fastweb Full non ha canoni base).
Scontata anche la flat voce Italia Senza Limiti, attivabile dagli utenti Fastweb Full: infinite chiamate a numeri di rete fissa nazionali costano ora 14 euro al mese, contro i precedenti 20. Diventa così competitiva con le analoghe flat di Telecom Italia e Wind. C'è una flat voce anche in Fastweb Easy, ma costa 27 euro al mese: Parla Sempre. Come spiegato, con questi sconti Fastweb sta ora cercando di rimettere i propri prezzi in carreggiata per competere sul mercato di massa, dopo avere perso da anni la palma di provider internet economico.
Il tutto, in questi giorni, è condito da una valanga di promozioni: fino al 31 dicembre i canoni delle flat voce e/o Adsl di Fastweb Easy sono scontati a 13 euro al mese; gratis, la navigazione a consumo. Tutti i canoni Adsl e voce sono gratis fino al 31 dicembre con l'offerta Fastweb Full. Fino al 30 settembre, inoltre, l'attivazione costa 50 centesimi (modem incluso) con Fastweb Light e Fastweb Full, ed è gratis la modalità 20 Megabit (che prima invece costava 80 euro una tantum).
Fino al 31 dicembre sono inoltre gratis i canoni dell'offerta Tv (accessibile solo agli utenti Fastweb Full). Qui la novità principale è però il decoder unico, che Fastweb ha cominciato a fornire al posto del precedente. È innovativo: dà accesso non solo ai programmi dell'IP Tv di Fastweb, ma anche a quelli della Tv analogica e a quelli del digitale terrestre. Può essere collegato infatti sia al router di Fastweb sia all'antenna televisiva. Il decoder unico è un traguardo da anni sostenuto dalle associazioni consumatori. Paventano il giorno in cui le case degli utenti si dovranno riempire di decoder, uno per ciascuna piattaforma (Sky, l'IP Tv del provider Adsl, il digitale terrestre). Un decoder universale sarebbe la soluzione, tecnicamente già fattibile, ma che ha bisogno di accordi tra gli attori del mercato per realizzarsi appieno. Il nuovo decoder di Fastweb è una prima interessante mossa in tal senso. La strada da percorrere è lunga, in realtà: Fastweb, come gli operatori che aderiscono al consorzio VoIPex, tra cui anche Rai Net oltre a numerosi provider internet, stanno lavorando per portare sul digitale quella libertà di azione che gli utenti sono abituati ad avere su Tv tradizionale. Cioè: un solo abbonamento per accedere a tutti i programmi Tv su IP (di Telecom, Fastweb e, in futuro, Tiscali e Wind) e magari anche a quelli di Sky e del digitale terrestre. Il difficile sarà convincere ad aprirsi chi detiene una posizione di forza sul mercato: Telecom Italia e Sky.
Posted by Alessandro Longo at 05:00 p. in Connessioni | Permalink | Commenti (5) | TrackBack



