« Rinviata la rifoma della telefonia Internet | Principale | Il nuovo VoIP parte oggi »

31/03/06

Uniti per avere Internet veloce: nasce una cooperativa

Il 24 marzo è nata la cooperativa Include, a cui si possono associare tutti coloro che, esclusi dalla banda larga, vogliono provare a impegnarsi in prima persona per portare connessioni simil-Adsl nel proprio comune. È un'idea promossa dall'associazione Antidigital Divide, che ha deciso di elevare Include dal rango di progetto (com'è stato finora) a quello di cooperativa per avere strumenti migliori con cui operare. Vi partecipano 24 soci fondatori, rappresentanti di vari attori che si sono impegnati finora in Include: provider, sindaci e comunità montane (oltre a soci di Antidigital Divide) che già hanno portato la banda larga nei comuni svantaggiati (o stanno per farlo) tramite reti WiFi.

Sono già stati coperti, in questo modo, quattro comuni nel cuneese, sette nel bresciano, sei nel cosentino, uno nel ferrarese, due nel bolognese, tramite i provider Wave Tech (Brescia), Nextadsl (Cosenza), Airgrid e Infosol (Bologna), Telergo (Cuneo). Presto sarà la volta di altri comuni a Torino, Brescia, Cuneo, i cui sindaci già si stanno mettendo d'accordo con i provider WiFi, attraverso Include.  Nei comuni coperti ci sono già offerte in commercio, a prezzi e velocità simili a quelli Adsl. Per costruire le reti wireless sono stati usati fondi comunali e dei provider.

La nascita della cooperativa intensificherà il progetto e lo porterà su un nuovo livello. Adesso, infatti, singoli utenti si possono associare (acquistando una quota minima azionaria di 25 euro) e diventare in prima persona parte del progetto. Include si impegna a portare la banda larga proprio a partire dalle zone dove risiedono gli associati. Chi aderisce alla coopertiva, quindi, aumenta le possibilità di vedere spuntare antenne WiFi vicino a casa propria, promette Antidigital Divide. Altre novità sono che, come cooperativa, Include comincerà a fornire  offerte WiFi con il proprio marchio (attraverso i provider associati). Diventa quindi un soggetto attivo, nel mercato, a tutti gli effetti. Agli associati saranno versati gli utili, come previsto dalla legge, sulle quote sottoscritte. E quando la zona dell'associato sarà coperta dal WiFi, Include porterà non solo la banda larga ma anche la possibilità di liberarsi del canone Telecom, poiché fornirà, sul WiFi, un servizio VoIP per telefonare. Il successo dell'iniziativa dipenderà anche dal numero di coloro che si associeranno, le cui quote saranno usate appunto per realizzare lo scopo principale di Include e della stessa Antidigital Divide: fare arrivare la banda larga là dove gli utenti la vogliono ma non possono attivare l'Adsl. Finora Antidigital Divide ha perseguito questo scopo attraverso articoli, comunicati, informazione e sensibilizzazione, insomma. Adesso agisce in concreto portando la banda larga dove ce n'è bisogno. Dalla teoria, alla pratica, il tutto attraverso il progetto dal basso, partito da cinque ragazzi fondatori di Antidigital Divide.

Inviato da Alessandro Longo alle 18:00 in Connessioni | Permalink

TrackBack

TrackBack URL per questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c706653ef00d83529800d53ef

I blog che linkano questo post: Uniti per avere Internet veloce: nasce una cooperativa

Commenti

Invia un commento