« Incombe l'Adsl 20 Mbps di Telecom | Principale | Telefonare via Internet: nuovi servizi e garanzie per l'utente »

09/03/06

Cresce la copertura Adsl e ritarda Alice 20 Mega

Telecom Italia ha aperto ieri una finestra sul futuro dell'Adsl italiana. Ha risposto ad alcune domande che erano nell'aria da mesi: a che punto è arrivata la copertura Adsl? Come si svilupperà l'Adsl 2 Plus e la Tv su Ip ad alta definizione? Ne ha parlato durante il Telecom Day, in una riunione con gli analisti. La copertura Adsl attuale è un po' una delusione rispetto alle promesse che Telecom aveva fatto a settembre. È ora un po' meno del 90 per cento della popolazione (mentre la promessa era di coprirne il 91 per cento per dicembre 2005). Per la prima volta, però, Telecom parla del proprio piano di copertura totale (o quasi) Adsl della popolazione italiana: il dato supererà il 90 per cento nel 2006; il 96 per cento nel 2007, per poi arrivare al 98 per cento nel 2008. Buone notizie, in particolare, per le aziende, che possono contare su connessioni SHdsl. La loro copertura, infatti, già nel corso di quest'anno sarà totale (100 per cento dell apopolazione italiana).

Procede anche l'Adsl 2 Plus di Telecom, sebbene in ritardo rispetto alle aspettative. Nel corso del 2006 toccherà il 56 per cento della popolazione, per arrivare all'82 per cento nel 2007 e al 94 per cento nel 2008. Una rete basata su Dslam di nuovo tipo (già adottati da Tiscali e Wind in alcune zone d'Italia), in grado di supportare i 20 Mbps in download e il mega e mezzo in upload.  La prima Adsl 2 Plus di Telecom Italia, Alice 20 Megabit, sarebbe già dovuta uscire oggi, come da annunci. All'ultimo momento, però, è stata rinviata, perché Telecom ancora attende il via liberà dall'Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom). Il problema è che Telecom non ha ancora predisposto una corrispondente offerta all'ingrosso, per gli operatori, come è invece richiesto dalla nuova delibera Agcom del 16 febbraio. Telecom prevede adesso di poter lanciare i 20 Megabit entro giugno 2006. Dice già però che questa velocità permetterà di lanciare in Italia l'IP Tv in alta definizione (HDTV), forse in anticipo sul resto d'Europa. Una tecnologia che finora è disponibile solo negli Stati Uniti, Australia, Giappone e che forse arriverà in Germania, sul satellite di Sky, per i mondiali di calcio 2006.

In ogni caso l'Ip Tv di Telecom bagnerà solo parte degli italiani, anche nel lungo periodo. Avrà una copertura (costituita da apparati cache contenenti i programmi e posti nelle centrali telefoniche) pari al 45 per cento della popolazione a fine 2006 e del 56 per cento nel 2008. Il problema, che in Italia rallenta la copertura di tutti quei servizi basati su rete telefonica, è che abbiamo la struttura di centrali più frastagliata in Europa. Ci sono diecimila centrali, la maggior parte delle quali (circa 6 mila) sono periferiche e coprono il 10 per cento della popolazione. Ciascuna delle centrali minori (che sono il 60 per cento del totale) serve poche decine o centinaia di utenti. In Francia la copertura Adsl totale è più facile da raggiungere, perché le centrali sono più concentrate. Qui invece, una volta coperto con un servizio l'80-85 per cento di popolazione, per installarlo nelle centrali residue bisogna fare investimenti che spesso non valgono la candela. Perché bisogna dotare, degli apparati richiesti, centinaia di centrali per aumentare la copertura anche solo di un punto percentuale. Da qualche mese, per fortuna, la copertura Adsl delle zone periferiche è facilitata: è possibile creare ponti radio WiFi, tra una centrale dove arriva la fibra e una che ne è scoperta. Lo permette il decreto Landolfi (Ministero delle Comunicazioni) di ottobre 2005. Telecom ne sta approfittando, così può portare nelle centrali residue la banda larga tramite WiFi; non avrà bisogno di scavare per cablarci la fibra (il che costa 60 mila euro a chilometro). Resta comunque il costo, non indifferente, dell'apparato Dslam da mettere in centrale. Anche in questo caso la tecnologia viene in aiuto, perché sono usciti Dslam modulari economici, adatti a piccole centrali: sono dotati di sole 48 porte per altrettanti utenti.

Una rete telefonica così frastagliata ha un rovescio positivo della medaglia: la distanza tra utente e centrale in Italia è abbastanza ridotta (meno di un chilometro, in media), il che abilita le nuove connessioni Adsl dotate di molti megabit. Distanze superiori infatti influiscono sulla massima velocità raggiungibile dal doppino dell'utente. È così che Telecom crede molto nella nuova rete Adsl 2 Plus e pensa pure al passo successivo: il VDsl (fino a 50 Mbps). Lo lancerà nel 2007, solo nelle grandi città, dove la fibra ottica arriva vicino all'utente anche se non entra nell'edificio. Nel 2008 coprirà con il Vdsl un po' meno del 20 per cento della popolazione. Qui sotto un grafico che riassume la copertura xDsl appena dichiarata da Telecom Italia. I dettagli sulla pianificazione a breve termine sono invece in una pagina del sito ufficiale.

Image6

Inviato da Alessandro Longo alle 17:01 in Connessioni | Permalink

TrackBack

TrackBack URL per questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d8341c706653ef00d8350175b969e2

I blog che linkano questo post: Cresce la copertura Adsl e ritarda Alice 20 Mega

Commenti

Bhe cosa dire dopo cotanta confessione,sperare in un miracolo sarebbe la cosa migliore, pare che la Telecom sia sempre in eterno ritardo, dall'articolo su Repubblica.it si parla di un 80% e non 87% di crandi centri urbani, e dl 46% delle periferie, con una percentuale di penetrazione del territorio ben al disotto della media europea, il 13,2% contro il 16,6%. Parlare di ADSL 2+ bhe è roba da attori di avanspettacolo, da ridere insomma

Inviato da: Massimo | 6 dicembre 2006 alle 11:15

E' incredibile come dopo tutto la copertura ADSL nel 2007 sia ancora a questi livelli. Parlando di situazioni locali il mio comune (150.000 ed oltre abitanti) la copertura seppur nominalmente è completa, in realtà presenta diverse inspiegabili "macchie", letterali buchi neri, dove non arriva niente. E dire che queste zone, seppur poco dense, sono collegate a centrali in fibra, neanche in rame. Di conseguenza c'è una volontà di non erogare il servizio, evidentemente per un carente ritorno economico. Ma dico io, non coprire la zona, non fa sì che essa subisca un ulteriore perdita di valore a chi eventualmente volesse stabilirvisi, o avviare una attività?

Inviato da: Gianluca Zamagni | 12 gennaio 2007 alle 01:35

Sbaglio o se non c'è copertura ADSL non è possibile neanche passare ad un altro gestore eliminando il CANONE TELECOM ?
Se così è dare copertura a tutto il territorio forse è un grosso rischio di perdere un congruo introito sicuro mensile per la nostra CARA Telecom !
Sbaglio forse ???

Inviato da: carlo | 4 febbraio 2007 alle 12:47

Abito a benevento vicino la stazione centrale. qui ci sono ben tre parchi residenziali con circa 180 famiglie...io non posso credere che qui la copertura adsl normale nn c'è! il bello è che al palazzo accanto al mio parco arriva tutto!

Inviato da: Giulio | 5 ottobre 2007 alle 15:18

Anche io abito in una contrada di benevento e persino dopo aver fatto una petizione con moltissime firme la telecom non se ne è curata. La cosa più interessante è che sotto casa mia arriva benissimo la copertura. E' uno schifo pensare che in questi tmpi ci siano ancora così grandi disagi.

Inviato da: Marco | 27 ottobre 2007 alle 18:57

Ma questi coglioni qundo si decidono ad arrivare a 20 mega? In Francia non esistono offerte inferiori a 20 mega.E pure alice che lì concorre in un mercato competitivo è costretta a fare solo offerte con questa velocità minima (20), invece qui in Italia dove la concorrenza non esiste si fanno guadgni profumati senza spendere tanto in innovazione.

Inviato da: Nicola | 24 novembre 2007 alle 12:06

ma in onara quando viene questo ADSL

Inviato da: Valentin | 14 marzo 2008 alle 18:14

telecom uguale a truffa legalizata dallo stato italiano io sono coperto da adsl 640 e pago come minimo x una 2 mega perche?
e poi sta 640 funzionasse e piu di 2 mesi che navigo alla velocita di un isdn e l'assistenza nn fa nulla perche la centrale e satura e sti stronzi di telecom continuano a vendere contratti....insomma una manica di stronzi tutelati dallo stato

Inviato da: luca | 27 maggio 2008 alle 13:00

ma quando cazzo metteranno la fibra a benevento!sono sempre più convinto che non solo benevento sia una città di merda ma proprio il nostro paese lo sia!bisogna investire se si vogliono fare soldi quello che i nostri vecchi non capiscono sono una manica di pezzenti!dovete darvi una svegliata in germania hanno già la vdsl noi ce la sogniamo!arriveranno prima le macchine volanti che le connessione superveloci!io ho una venti mega che mi va a 15 anche 16 mega senza fibra ma v'immaginate con la fibra come schizzerebbe!investite sti cazzo di soldi!TRONCHETTI PROVERA SMETTILA DI PAGARE LE CENE AD AFEF CON I NOSTRI SOLDI E DACCI QUELLO CHE CI SPETTA COGLIONE

Inviato da: gianluca | 2 dicembre 2009 alle 22:44

Invia un commento