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28/02/06

VoIP e chiamate flat approdano sul cellulare

L'operatore Umts Tre ha lanciato qualche ora fa un'offerta che ha alcuni elementi innovativi e mostra anche uno spiraglio su quale sarà l'orizzonte futuro dei servizi mobili: l'integrazione tra rete voce e VoIP.

Si tratta di International No Limit. In Italia è la prima flat-rate per chiamate internazionali su rete mobili e il primo esempio di VoIP abbinato a un'offerta di un operatore di cellulari.

A fronte di un canone di 15 euro al mese Iva inclusa, permette di telefonare gratis ad alcuni Paesi (massimo 10 ore al giorno, un tetto più che abbondante direi). Sono incluse le chiamate a numeri di rete fissa in Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Sud Corea, Malesia, Taiwan. Numeri fissi e mobili, invece, in USA, Cina, Canada, Singapore e Hong Kong.         

La flat, di per sé, è interessante. È il modo più economico per chiamare l'estero via cellulare, per chi lo fa almeno per due ore al mese. La novità è però perlopiù di natura commerciale; la tecnologia è usata da tempo da operatori VoIP alternativi (per esempio Rete Italy). È usufruibile anche attraverso schede prepagate in vendita nei tabaccai e basate su tariffe a consumo tali da rendere la flat di Tre conveniente solo a chi fa più di due ore di telefonate al mese. Consiste nel chiamare dal cellulare un centralino, che converte la voce in pacchetti dati e poi la inoltra su rete VoIP dell'operatore, attraverso la quale viaggerà, via Internet, fino a un gateway posto vicino al destinatario. Qui la voce viene riconvertita per raggiungere la rete analogica dell'utente chiamato. Così funziona anche il servizio di Tre; la chiamata al centralino è però molto comoda, perché avviene in automatico- gli abbonati devono soltanto anteporre il quattro al numero del destinatario.

È insomma un VoIP a metà, perché la prima parte della chiamata (fino al centralino) è su commutazione di circuito (canali voce). Non sfrutta la rete dati accessibile dal cellulare Umts. È una tecnologia usata anche da altri operatori, in verità, ma all'insaputa degli utenti ed è basata sull'integrazione tra rete mobile e rete dati, interconnesse. Il VoIP è già sfruttato per ottimizzare le risorse. Lo fa soprattutto Tim che, grazie alla fusione con Telecom, sta integrando al massimo la rete mobile con il backbone IP. Così sulle lunghe distanze la voce viaggia a pacchetti, almeno in certi casi (non sono pubbliche informazioni dettagliate a riguardo; gli operatori non ne parlano volentieri). La novità dell'offerta Tre è quindi soprattutto di tipo marketing: è il primo operatore italiano a trasferire in modo trasparente i vantaggi del VoIP all'utenza finale, creando un'offerta ad hoc.

C'è da credere che sia solo il primo passo. Del resto nulla vieterebbe a Tre di abilitare appieno il VoIP su tutte le chiamate. Forse lo farà in futuro; il prossimo passo certo però sarà Skype: Tre lo metterà sui propri cellulari Symbian S60 tra maggio e giugno. Allora la chiamata sarà davero VoIP, perché partirà VoIP già dal cellulare, dove la voce sarà convertita in pacchetti tramite il client. Sfrutterà quindi la rete dati Umts. La quale però non è ottimizzata per il VoIP (ha latenze troppo alte). Le chiamate VoIP saranno migliori su rete Hsdpa (evoluzione dell'Umts), che Tre intende lanciare appunto a giugno.

Inviato da Alessandro Longo alle 17:00 in Connessioni | Permalink

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Commenti

ciao ,
non ho capito una cosa
ma nei quindici euro mensili
c'è compreso chiamate illimitate(max10h mensili)
su tutti i fissi e i mobili di qualsiasi operatore????

Inviato da: pippo | 6 giugno 2007 alle 20:03

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