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25/01/05
Appunti sul peso politico della Rete
Uno dei temi più controversi, quando si discute sul ruolo della Rete nello sviluppo delle nostre democrazie, è centrato proprio sull'uso del termine politica.
Esaminando i contenuti dei dibattiti e delle varie analisi, si nota che frequentemente l'aspetto politico è considerato semplicemente come un dato di marketing, per cui il ruolo di Internet è (o dovrebbe essere) quello di spostare voti e di creare consenso. In realtà le nuove tecnologie stanno agendo ad un livello più profondo e meno intuitivo.
Storicamente il concetto di politica è stato inteso in diversi modi. La definizione da vocabolario raccoglie l'origine classica di governo della polis:
Politica: teoria e pratica che hanno per oggetto l'organizzazione e il governo dello stato;
Insieme dei fini cui tende uno stato e dei mezzi impiegati per raggiungerli.
Se l'azione politica è il governo (o, come direbbe Weber, la gestione del potere), la Rete non ha probabilmente un ruolo e non è detto che finisca per averlo. Tuttavia l'organizzazione delle società attuali e mediatiche sposta l'interesse dall'agire agli aspetti di comunicazione. La comunicazione politica, tradizionalmente intesa come comunicazione tra i governi e l'elettorato, nel ventesimo secolo ha inglobato l'analisi del ruolo dei media nella formazione delle opinioni pubbliche e quindi del consenso. Oggi si accetta in maniera più o meno universale che la comunicazione politica sia lo spazio in cui si confrontano i rappresentanti dei cittadini, i media e l'opinione pubblica. La politica potrebbe essere intesa dunque, con una piccola semplificazione, come il luogo in cui si formano e si confrontano le opinioni.
La Rete, come dice efficacemente Paolo, è una macchina per
analizzare la realtà e quindi interviene pesantemente sul formarsi delle opinioni. Non solo: interviene in maniera radicale anche
sul processo di espressione pubblica, prima delegato semplicemente ai sondaggi. Il cittadino oggi ha una voce
ed un canale per esprimerla, e le sue opinioni influenzano o intersecano quelle di altri individui. L'informazione
ufficiale viene commentata, smontata, arricchita di expertise. Viene discussa e a volte torna sui media di massa; altre volte, come
nell'ormai famoso caso Trent Lott, finisce per avere ripercussioni persino sull'azione politica.
Tuttavia, anche qualora la Rete non eserciti direttamente pressioni sull'amministrazione politica, continua silenziosamente ad arricchire e migliorare i processi di formazione delle opinioni di milioni di persone. Chi potrebbe dire che la Rete non ha oggi un peso politico?
Inviato da g.g. alle 18:09 in democraziatrepuntozero | Permalink
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