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24/01/05

Amazon Web Services

"Pronto, Amazon? Sono in libreria. Vorrei sapere quanto costa da voi questo volume. E già che ci siamo, potreste dirmi anche cosa ne pensano i vostri utenti?". OK, non avviene esattamente così, non c'è in realtà una conversazione, a rispondere non è una gentile operatrice della più grande libreria online del mondo, ma la voce anonima che sta a dietro ad Amabuddy. Provare è facile e costa quanto una telefonata di un minuto verso gli Stati Uniti. Il numero: 001 617 712 3574. Vi verrà chiesto di inserire il codice ISBN del libro che vi interessa (o quello UPC di un CD musicale): questione di secondi e Amabuddy vi darà tutte le notizie che cercate. Se volete risparmiare un paio di euro, fidatevi: funziona.

Cosa facciamo esattamente usando questo servizio? Interroghiamo Amazon dal nostro cellulare. Siamo in grado di compiere da un dispositivo mobile la stessa operazione che faremmo stando davanti a un PC. Niente form da riempire o navigazione tra link, però, e invece di una pagina con testo e immagini, la risposta arriva sotto forma di voce. Gli ingredienti? VoiceXML, MySQL, Apache, Python e soprattutto i Web Services di Amazon. Ecco, un servizio come Amabuddy rende perfettamente l'idea di cosa si possa fare con la piattaforma di sviluppo che la società fondata da Jeff Bezos ha da tempo messo a disposizione di chiunque voglia interagire con i suoi numerosi servizi. Proprio in questi giorni si è conclusa a Seattle la Amazon Developer Conference, occasione in cui è stata annunciata la disponibilità dei servizi per l'e-commerce anche per gli store di Francia e Canada. La cronaca dell'evento è riassunta in una serie di post su AWS Blog. Scorrendo gli archivi, possiamo anche scoprire una serie di applicazioni molto interessanti.

Per prima cosa, però, lasciamo che a spiegare meglio il concetto di Web Service sia la stessa Amazon. Cito e traduco dal sito: "I Web Services di Amazon (AWS) forniscono agli sviluppatori di software un accesso diretto alla piattaforma tecnologica e ai dati sui prodotti di Amazon. Gli sviluppatori sono così in grado di innovare e creare nuove forme di business con siti e applicazioni web dinamiche e altamente efficienti". Dal momento che tutto è tenuto insieme da quella sorta di lingua franca che è XML, non c'è praticamente alcuna barriera d'ingresso relativamente alla piattaforma o al linguaggio di sviluppo. Esistono applicazioni ed esempi in PHP, Java, .Net, Perl, Python, anche in ASP classico. Le funzioni accessibili non si limitano alla ricerca di prodotti, ma si estendono all'utilizzo dello shopping cart e persino al controllo sullo stato dell'ordine. In breve: è possibile creare una 'piccola Amazon' (o una Amazon Light) perfettamente funzionante, anche arricchita di tool che la 'Amazon grande' non mette a disposizione.

Si può facilmente intuire che i Web Services siano perfetti come supporto al sistema di affiliazioni commerciali della società e che possano generare un circolo virtuoso in cui tutti hanno qualcosa da guadagnare. Il signor Barb Henry può così realizzare in pochi minuti lo store da cui vende e promuove articoli scontati di Amazon grazie a Instant Associates Store, un software da $64 prodotto da GMP Services che mette in mano a chi programmatore non è le chiavi per accedere alla potenza e alle funzionalità degli AWS.

Allo stesso modo, TrufSoft può offrire (gratuitamente) Calillona, un'applicazione desktop per Mac OS X che consente di accedere ad Amazon senza browser. E l'inglese Inside Consultancy può sperimentare il suo InsideMessenger, un sistema per interrogare il catalogo tramite MSN Messenger. ACS, invece, è specializzata nello sviluppo di chatbots, "applicazioni web che consentono di dialogare con gli utenti di un sito in forma di chat testuale o vocale". Provate a chiedere ad Halo 'Who wrote Divina Commedia' e indovinate come fa a sapere la risposta....

Che dire, infine, di Delicious Monster? È un programmino che farebbe la gioia di tutti quelli che almeno una volta nella vita hanno provato a costruirsi un archivio dei CD, libri o DVD che tengono in casa. Una fatica frustrante come poche, spesso lasciata incompiuta davanti alla prospettiva di dover riempire a mano centinaia di campi con titolo, autore, casa editrice, anno di pubblicazione.... E invece, avendo un Mac con iSight (la web video-camera della casa di Cupertino), tutto diventa un gioco. Si prende la telecamerina, la si usa come un lettore di codice a barre, Delicious legge l'indicazione del codice (ISBN o UPC), passa i dati ad Amazon che proprio quei codici usa per identificare i suoi prodotti e recupera la risposta del server. Il programma, insomma, sfrutta i Web Services per ricevere tutti i dati necessari all'archiviazione, compresa l'immagine della copertina che rende così bella la vista dello 'scaffale digitale' di Delicious.

Link:

Amazon Web Services: il punto di partenza per accedere a documentazione, esempi e risorse.

AWS FAQs: sempre utili.

AWS Blog: poteva mancare? Notizie, aggiornamenti, cronache dalle conferenze, segnalazioni delle ultime applicazioni.

Inviato da Cesare alle 15:12 in Radar | Permalink

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